Dalla Paramount: Ghost in the Shell danneggiato dalle controversie per il whitewashing

Il capo della distribuzione della Paramount ha parlato delle pessime performance di Ghost in the Shell al botteghino

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Paramount, divisione domestic distribution, parla lo chief Kyle Davies alla CBC News: Penso che le controversie sul cast abbiano avuto un impatto sulle critiche per il film di Dreamworks e Paramount, Ghost in the Shell. Speriamo che ci siano risultati migliori dal mercato domestico ha aggiunto.

Hai a che fare con un film che è morto importante per la fanbase, basato su un film anime giapponese. Così tenti sempre di riuscire a mantenere l'equilibrio tra l'onorare il materiale originario e realizzare un prodotto per il pubblico di massa. Questa è la sfida, ma chiaramente le critiche non sono state di grande aiuto.

Ghost in the Shell, il film delle polemiche

E pensare che proprio il regista aveva difeso a spada tratta la scelta di Scarlett Johansson per il ruolo di protagonista. Nel corso di un'intervista rilasciata a IGN, il regista ha infatti detto:

Quale problema potrebbe esserci nel suo casting? Major è un cyborg e il suo aspetto fisico è qualcosa di interamente ipotizzato. Il nome 'Motoko Kusanagi' e il suo corpo attuale non sono quelli originali, quindi non c'è nessuna motivazione valida per dire che un'attrice di origine asiatica doveva interpretare il personaggio. Anche se il suo corpo originale (presumendo la sua esistenza) fosse giapponese, sarebbe comunque una scelta valida.

Sulla questione era intervenuta anche la diretta interessata:

Non oserei mai recitare nei panni di una persona di un’altra razza. La diversità è molto importante a Hollywood, e non vorrei mai interpretare un personaggio che sia offensivo. Inoltre, avere un franchise con una protagonista femminile è un’opportunità molto rara. Certo, ne sento la pressione, il peso di un bene così grande sulle mie spalle.

Ha detto nel corso dell'intervista a Marie Claire

Molte, moltissime parole, che non servite a placare le polemiche o a incoraggiare il pubblico a vedere il film in sala. Ma un cast orientale sarebbe davvero stata la scelta migliore?

Fonte news: ANN.com

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